Linguaggio burocratico e giuridico: decodifica e riscrittura in prosa semplice

Linguaggio burocratico e giuridico: decodifica e riscrittura in prosa semplice

Certamente! L’analisi e la decodifica del linguaggio burocratico e giuridico sono essenziali per navigare il registro formale e istituzionale italiano. Questi linguaggi specialistici sono spesso caratterizzati da elementi che li rendono oscuri (criptici) al lettore comune.


Caratteristiche del linguaggio burocratico e giuridico

Questi registri nascono per garantire precisione, ufficialità e univocità (un solo significato per ogni termine), ma finiscono per risultare involuti a causa di scelte stilistiche specifiche.

Sintassi involuta (ipotassi estrema)

La struttura è dominata da periodi lunghissimi che utilizzano una fitta subordinazione complessa (ipotassi).

  • Verbi in fondo: La tendenza a posizionare il verbo principale (o reggente) alla fine della frase, dopo una catena di subordinate, rende difficile seguire il filo logico.
  • Costrutti impliciti eccessivi: Uso massiccio di gerundi, participi e infiniti che rendono la frase densa.

Lessico arcaico e specialistico

Si utilizzano termini desueti, latinismi e tecnicismi necessari.

  • Latinismi e forme desuete: allorquando (quando), ivi (lì), dello stesso tenore (simile), non devesi (non si deve).
  • Verbi depotenziati: Verbi che perdono il loro significato d’azione a favore di una funzione burocratica: procedere (fare), esperire (effettuare), demandare (affidare).

Nominalizzazione e de-agentivazione

Queste due tecniche rendono il testo astratto e impersonale.

Nominalizzazione: Il verbo (l’azione) viene trasformato in nome astratto, appesantendo la frase.

  • Esempio: Invece di si è deciso di approvare, si usa si è data approvazione alla deliberazione.

De-agentivazione: Uso del passivo e dell’impersonale per nascondere chi compie l’azione (l’agente).

  • Esempio: Si è riscontrato un errore (invece di: Abbiamo riscontrato un errore).

Decodifica e riscrittura in prosa semplice

L’obiettivo della riscrittura è trasformare il registro formale e oscuro in un registro chiaro e immediato, mantenendo l’accuratezza del messaggio.

Semplificazione della sintassi (dalla ipotassi alla paratassi)

Spezzare i periodi lunghi e trasformare le subordinate in frasi coordinate o principali.

BurocrateseProsa semplice
Si procederà, ad avvenuta ricezione del plico e dopo aver esperito la verifica della documentazione allegata, all’inoltro della comunicazione.Riceveremo la busta. Poi verificheremo i documenti allegati. Solo dopo invieremo la comunicazione.

Sostituzione lessicale (arcaismi e tecnicismi)

Sostituire i termini desueti o complessi con i loro equivalenti d’uso comune, a meno che non si tratti di tecnicismi strettamente necessari.

  • allorquando si ravvisasse la necessità -> quando si vede la necessità
  • la documentazione ivi allegata -> i documenti allegati qui
  • si dispone che -> si decide che o è obbligatorio che

Ripristino del verbo (dalla nominalizzazione all’azione)

Riportare l’azione dal nome astratto al verbo, rendendo la frase più dinamica.

Burocratese (nominalizzazione)Prosa semplice (verbo)
Si è data attuazione alla normativa.Si è attuata la normativa.
Si è proceduto alla valutazione delle istanze.Si sono valutate le richieste.

Ripristino dell’agente (dalla de-agentivazione alla sostanza)

Sostituire il passivo o l’impersonale con un soggetto esplicito o implicito (spesso la prima persona plurale, noi, per chiarezza).

Burocratese (Passivo/Impersonale)Prosa semplice (Attivo/Soggetto)
La documentazione dovrà essere inoltrata in triplice copia.Dovete inviare la documentazione in triplice copia.
È stato rilevato un errore nella stesura del verbale.Abbiamo trovato un errore nel verbale.

L’applicazione sistematica di queste tecniche è la base per la produzione di un testo chiaro, mantenendo comunque il rispetto del registro formale richiesto.

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