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Alfabeto italiano e pronuncia
Ciao! Sei pronto a fare un tuffo nella lingua italiana? Partiamo dalle basi: l’alfabeto italiano! Non ti preoccupare, è molto più semplice di quanto sembri. La cosa più bella è che, una volta imparate le regole di pronuncia, l’italiano è molto “sincero”: si legge praticamente come si scrive.
L’alfabeto italiano ha 21 lettere. Vediamole insieme, con la loro pronuncia e un esempio per capirci meglio.
| Lettera | Nome della lettera | Esempio e pronuncia |
|---|---|---|
A | | Albero |
B | bi | Bambino |
C | ci | Cane (si pronuncia come la “c” di “casa”) |
D | di | Dado |
E | e | Elefante |
F | effe | Fiamma |
G | gi | Gatto (si pronuncia come la g di gallo) |
H | acca | Hotel (non si pronuncia quasi mai!) |
I | i | Italia |
L | elle | Libro |
M | emme | Mamma |
N | enne | Nonna |
O | o | Oro |
P | pi | Pane |
Q | cu | Quadro |
R | erre | Rosa |
S | esse | Sole |
T | ti | Tavolo |
U | u | Uva |
V | vi/vu | Vento |
Z | zeta | Zebra (può avere due suoni, lo vediamo dopo) |
Le lettere “straniere”
Oltre a queste 21, in italiano si usano anche altre 5 lettere, chiamate a volte “straniere” perché si trovano soprattutto in parole di origine non italiana.
| Lettera | Nome della lettera | Esempio e pronuncia |
|---|---|---|
J | i lunga | Jeans |
K | cappa | Koala |
W | doppia v/vu | Web |
X | ics | Xilofono |
Y | i greca | Yogurt |
Come pronunciare le sillabe italiane
Ora passiamo al bello: come si pronunciano alcune combinazioni di lettere che possono sembrare un po’ difficili all’inizio.
La C e la G: i due suoni
Queste due lettere sono come due camaleonti: cambiano suono a seconda della vocale che le segue.
Suono duro (come in casa e gatto)
Quando sono seguite da A, O, U o H.
CAne, COsa, CUore
GAtto, GOla, GUsto
CHiaro (si pronuncia kiaro)
GHiro (si pronuncia ghiro)
Suono dolce (come in cena e giro)
Quando sono seguite da E o I.
CEna, CIbo
GEnte, GIorno
Le combinazioni speciali
Preparati a imparare dei suoni davvero unici!
GLI
Si pronuncia come la “gl” di “famiglia” (un suono unico che non esiste in molte altre lingue!).
egli, faglia, figlio.
Attenzione: se “gli” è seguito da “a, e, o, u”, la pronuncia cambia: globale, gli emici.
GN
Si pronuncia come la “ñ” spagnola di “español”, o come la “gn” di “lasagna”.
bagno, segno, agnello.
SC
Anche qui abbiamo due suoni.
Suono dolce (come in sci)
Se è seguita da E o I.
pesce, uscita.
Suono duro (come in scarpa)
Se è seguita da A, O, U o H.
scarpa, scopa, scudo, scherzo.
Il mistero della H
Avrai notato che nell’alfabeto italiano è presente anche l’H. Ti sei chiesto perché l’acca non si pronuncia quasi mai? È una lettera silenziosa! La sua funzione principale è quella di rendere “dure” le combinazioni di "c" e "g" seguite da "e" e "i".
Semplice, no? La pronuncia italiana è molto più regolare e prevedibile di tante altre lingue. Una volta imparate queste regole, sarai già a metà dell’opera.
Hai domande su qualche suono in particolare? Chiedi pure!
