Il congiuntivo imperfetto: formazione e uso

Il congiuntivo imperfetto: formazione e uso

Il congiuntivo imperfetto è il tempo del congiuntivo che ci permette di esprimere incertezza, desiderio o ipotesi che si riferiscono al passato o a una condizione poco probabile nel presente. Il congiuntivo imperfetto è fondamentale per la corretta sequenza dei tempi, specialmente nel periodo ipotetico.

Formazione (coniugazione)

Il congiuntivo imperfetto è fortunatamente molto regolare, con desinenze che sono uguali per tutti i gruppi verbali (-are, -ere, -ire).

Desinenze: -ssi, -ssi, -sse, -ssimo, -ste, -ssero.

VerboIoTuLui/LeiNoiVoiLoro
Parlare (-are)parlassiparlassiparlasseparlassimoparlasteparlassero
Credere (-ere)credessicredessicredessecredessimocredestecredessero
Dormire (-ire)dormissidormissidormissedormissimodormistedormissero

Irregolarità comuni

  • Essere: fossi, fossi, fosse, fossimo, foste, fossero.
  • Dare: dessi, dessi, desse, dessimo, deste, dessero.
  • Stare: stessi, stessi, stesse, stessimo, steste, stessero.
  • Fare: facessi, facessi, facesse, ecc.

Usi del congiuntivo imperfetto

Il congiuntivo imperfetto viene usato in due contesti principali:

La regola di concordanza al passato (anteriorità o contemporaneità nel passato)

Si usa l’imperfetto congiuntivo quando il verbo della frase principale (reggente) è al passato (es. diceva, ha detto, pensava) e l’azione nella frase dipendente è contemporanea o successiva all’azione passata.

Verbi che reggono il congiuntivo: pensare, credere, sperare, volere, ecc.

Esempi:

  • Pensavo che tu fossi a casa. (Pensiero nel passato, azione contemporanea al passato)
  • Speravo che la riunione finisse presto. (Speranza nel passato, azione successiva al passato)
  • Era necessario che leggessimo il libro. (Necessità nel passato, azione successiva al passato)
  • Il professore voleva che gli studenti studiassero di più.

Il periodo ipotetico dell’irrealtà/possibilità

Questo è l’uso più famoso. Il congiuntivo imperfetto è obbligatorio nella protasi (la condizione, introdotta da se) per esprimere un’ipotesi che è:

  1. Improbabile o impossibile nel presente.
  2. Impossibile nel futuro.

Regola: Se + Congiuntivo Imperfetto -> Condizionale Semplice (Apodosi/Conseguenza)

Esempi:

  • Se avessi più tempo (ipotesi improbabile ora), verrei a trovarti.
  • Se fossi ricco (ipotesi irreale), comprerei una villa.
  • Se piovesse (ipotesi poco probabile), potremmo restare a casa.

Uso con congiunzioni specifiche

Proprio come il congiuntivo presente, l’imperfetto si usa con congiunzioni specifiche quando la reggente è al passato:

  • Abbiamo urlato affinché l'aiuto arrivasse in tempo. (Scopo nel passato)
  • Benché fosse stanco, ha camminato fino alla vetta. (Concessione nel passato)

Capire quando il verbo principale è al passato è la chiave per sapere che devi usare il congiuntivo imperfetto nella frase dipendente!


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