I costrutti impliciti con il participio passato e presente: valore causale, temporale, relativo

Costrutti impliciti con il participio

Questi costrutti sono formati da un participio (passato o presente) che funge da nucleo di una proposizione, spesso accompagnato dai suoi complementi, e che si lega alla frase principale (reggente).

I costrutti impliciti formati con il participio passato e il participio presente sono strumenti di alta formalità e concisione in italiano. Permettono di condensare intere frasi subordinate (come causali, temporali o relative) eliminando i connettivi espliciti e mantenendo la chiarezza del messaggio.

Il participio passato (valore concluso)

Il participio passato esprime un’azione che si è conclusa (anteriorità) rispetto all’azione della frase principale. Può avere diversi valori a seconda del contesto.

Valore temporale (Quando / Dopo che)

Indica un’azione che precede la principale.

Esempio: Finita la lezione, siamo andati via.
Forma esplicita: Dopo che la lezione è finita, siamo andati via.

Valore causale (Poiché / Dato che)

Indica il motivo o la causa dell’azione principale.

Esempio: Insoddisfatto del risultato, l’atleta ha protestato.
Forma esplicita: Poiché era insoddisfatto del risultato, l'atleta ha protestato.

Valore relativo (Che)

Sostituisce una proposizione relativa, descrivendo o specificando l’elemento a cui si riferisce.

Esempio: Le proposte approvate dal consiglio saranno messe in atto.
Forma esplicita: Le proposte che sono state approvate dal consiglio saranno messe in atto.

Valore concessivo (Sebbene / Anche se)

Molto formale, spesso preceduto da anche se o pur.

Esempio: Pur esposto a forti critiche, il ministro non ha ceduto.
Forma esplicita: Sebbene fosse esposto a forti critiche, il ministro non ha ceduto.


Il participio presente (valore simultaneo)

Il participio presente esprime un’azione che è contemporanea a quella della reggente. È più raro nell’uso quotidiano, ma molto comune nel linguaggio formale, burocratico e letterario.

Valore temporale (Mentre / Contemporaneamente)

Indica un’azione che avviene nello stesso momento della principale.

Esempio: Gli atleti, correndo verso il traguardo, hanno superato il record.
Forma esplicita: Mentre correva verso il traguardo, l'atleta ha superato il record.

Valore causale (Poiché)

Indica il motivo che è contemporaneo all’azione.

Esempio: L'uomo, sapendo i rischi, ha deciso di intervenire.
Forma esplicita: Poiché sapeva i rischi, l'uomo ha deciso di intervenire.

Valore relativo (Che)

Sostituisce una proposizione relativa, ma in modo più conciso e spesso con valore di attualità o permanenza.

Esempio: Le aziende operanti nel settore hanno richiesto incentivi.
Forma esplicita: Le aziende che operano nel settore hanno richiesto incentivi.

Nota: Spesso, il participio presente si è sostantivato (es. il dirigente, il partecipante).


Tabella riassuntiva e funzione stilistica

ParticipioRapporto temporaleValore logicoEsempio implicito
PassatoAnteriorità (azione compiuta)Causale, Temporale, RelativoAccettata la proposta, iniziammo i lavori.
PresenteContemporaneità (azione in corso)Causale, Temporale, RelativoI soldati, marciando, cantavano.

Questi costrutti sono tipici della prosa formale e specialistica (burocrazia, diritto, saggistica), in quanto consentono di creare periodi densi e informativi, caratterizzati da forte coesione e concisione.


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