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Il costrutto implicito: infinito, gerundio e participio
La subordinazione implicita si usa quando la frase principale (reggente) e la frase dipendente (subordinata) hanno lo stesso soggetto. Il vantaggio principale è che si evita di ripetere il soggetto e la congiunzione.
Ecco un’analisi estremamente dettagliata e completa sul costrutto implicito (o subordinazione implicita), che utilizza i modi indefiniti del verbo (infinito, gerundio, participio) per connettere due frasi, rendendo il discorso più conciso e elegante.
Questa tecnica è fondamentale nella scrittura formale e nel linguaggio avanzato.
La funzione dell’infinito (tempo, causa, scopo)
L’infinito è la forma implicita più versatile e può sostituire intere frasi subordinate, specialmente quando queste sono introdotte da preposizioni o congiunzioni che reggono l’infinito.
Scopo o fine (Per fare in modo di)
L’infinito è introdotto da per, al fine di, allo scopo di e indica l’obiettivo dell’azione.
Esplicito (Scopo): Scrivo una lettera affinché tutti capiscano.
Implicito (Scopo):
Scrivo una lettera per far capire a tutti.Sono andato in Italia per imparare la lingua.(Soggetto: io)Abbiamo risparmiato al fine di comprare la casa.(Soggetto: noi)
Causa (Perché)
L’infinito è introdotto da per, a causa di, dal momento di e indica la ragione dell’azione principale.
Esplicito (Causa): Siccome non aveva soldi, non poteva comprare nulla.
Implicito (Causa):
Per non avere soldi, non poteva comprare nulla.Siamo stati puniti per aver rotto il vaso.(Si usa l’infinito passato per esprimere anteriorità).A causa di essere stanco, si è addormentato sul divano.
Tempo (Dopo che)
L’infinito è introdotto da dopo o prima di e serve a creare una sequenza temporale chiara.
Esplicito (Tempo): Dopo che aveva finito di pranzare, uscì di casa.
Implicito (Tempo):
Dopo aver finito di pranzare, uscì di casa.(Si usa l’infinito passato per anteriorità).Dobbiamo uscire prima di chiudere le finestre.
Consecutiva (Di conseguenza)
Introdotto da da o di.
Ho così tanta fame da mangiare anche le briciole.Non ho voglia di andare in palestra.
La funzione del gerundio (causa, tempo, modo, condizione)
Il gerundio (-ando, -endo) è eccellente per esprimere una relazione tra due azioni che avvengono nello stesso momento o in stretta sequenza temporale/causale.
Causa (Perché)
Il gerundio (spesso nella forma composta) sostituisce le frasi causali.
Esplicito (Causa): Poiché avevo perso la mappa, non ho trovato la strada.
Implicito (Causa):
Avendo perso la mappa, non ho trovato la strada.Non avendo i documenti, non potei entrare.(Forma negativa e con anteriorità – Gerundio passato).Essendo malato, non è venuto alla riunione.
Tempo (Mentre, Quando)
Il gerundio semplice (presente) esprime un’azione che avviene contemporaneamente a quella della reggente.
Esplicito (Tempo): Mentre camminava, fischiettava una canzone.
Implicito (Tempo):
Camminando, fischiettava una canzone.Aspettando il treno, ho letto il giornale.
Modo (Come, In che modo)
Il gerundio può indicare il modo in cui si compie l’azione principale.
Ho rotto la tazza facendo le pulizie.Si impara bene ascoltando l'insegnante.
Condizione (Se)
Il gerundio può sostituire un periodo ipotetico, di solito quello della possibilità o della realtà.
Esplicito (Condizione): Se studierai di più, supererai l'esame.
Implicito (Condizione):
Studiando di più, supererai l'esame.Correndo, arriveresti in tempo.
La funzione del participio (relativo, causa, tempo)
Il participio (soprattutto il participio passato) può essere usato come aggettivo per specificare un nome (funzione relativa) o per sostituire un’intera frase che indica tempo o causa.
Funzione relativa (Che…)
Il participio passato agisce come aggettivo qualificativo che sostituisce una frase relativa (introdotta da che) e si concorda in genere e numero con il nome che modifica.
Esplicito (Relativa): Il libro che è stato pubblicato a marzo è molto interessante.
Implicito (Relativa):
Il libro pubblicato a marzo è molto interessante.Gli studenti preparati sono stati promossi.(Gli studenti che erano preparati)
Causa o tempo (Perché / Dopo che)
Il participio, spesso posizionato all’inizio della frase, può esprimere la causa o l’anteriorità temporale.
Esplicito (Causa): Poiché era stanco, si è riposato.
Implicito (Causa):
Stanco, si è riposato.Arrivato a casa, si è tolto le scarpe.(Tempo: dopo che è arrivato a casa)Deluso dal risultato, si è messo a piangere.
La regola generale: la condizione del soggetto
La regola d’oro per usare in modo corretto il costrutto implicito è che la frase principale e la frase subordinata devono avere lo stesso soggetto.
- CORRETTO (Stesso Soggetto – Io):
Avendo fame, ho ordinato una pizza. - ERRATO (Soggetti Diversi):
Avendo fame (io), il cane ha abbaiato (il cane).(Errore logico e grammaticale!)
Quando i soggetti sono diversi, è obbligatorio usare la forma esplicita o il Gerundio Assoluto (una forma avanzata usata solo in casi specifici, spesso con un proprio soggetto). Il costrutto implicito non solo ti permette di scrivere frasi più brevi, ma dona anche un ritmo e una coesione superiori alla tua prosa.
