Indice
Irregolarità nel genere e nel numero
L’italiano segue regole generali per il genere (-o -> maschile, -a -> femminile) e per il numero (-o -> -i, -a -> -e). Tuttavia, molte irregolarità derivano dalla storia della lingua (soprattutto dal latino e dal greco) o da semplificazioni moderne.
Ecco un’analisi dettagliata e completa sul genere e il numero dei nomi e aggettivi irregolari in italiano, con un focus particolare sulle eccezioni e sui nomi di origine straniera (soprattutto greca).
Nomi e aggettivi irregolari nel genere
Nomi che terminano in “-a” ma sono maschili
Questi nomi sono quasi tutti di origine greca e si riferiscono a concetti (soprattutto scientifici e astratti) o a professioni.
Regola: Sono maschili se terminano in -ma, -ta o -ca (es. da thema, poeta, planeta greco/latino).
Esempi:
il problema(i problemi)il clima(i climi)il tema(i temi)il poeta(i poeti)il pianeta(i pianeti)il collega(i colleghi)
Nota: L’aggettivo concorda sempre con il genere grammaticale: il problema difficile.
Nomi che terminano in “-e”
I nomi che terminano in -e possono essere sia maschili che femminili. Non esiste una regola fissa, ma alcune terminazioni aiutano a distinguere.
Maschili: Terminanti in -ore o -ale.
- Esempi:
il dottore,il fiore,il giornale,il mare.
Femminili: Terminanti in -ione, -trice o -udine.
- Esempi:
la lezione,la stazione,l'attrice,la consuetudine.
Nomi e aggettivi irregolari nel numero
Le irregolarità nel plurale sono più evidenti e si manifestano in tre modi principali: invarianza, plurali in -a e nomi di origine straniera.
Nomi e aggettivi invariabili (Plurale identico al singolare)
Questi nomi non cambiano forma tra singolare e plurale; si riconoscono solo attraverso l’articolo o l’aggettivo.
Parole che terminano in vocale accentata:
- Esempi:
la città / le città,il caffè / i caffè,la virtù / le virtù.
Nomi in “-i”:
- Esempi:
la crisi / le crisi,l'analisi / le analisi,la tesi / le tesi(tipico dei nomi greci femminili).
Nomi in “-ie“: Quasi tutti i nomi in -ie sono invariabili (es. la serie / le serie), eccetto la moglie / le mogli (che è la vera eccezione).
Nomi stranieri non adattati:
- Esempi:
il film / i film,lo sport / gli sport,il computer / i computer.
Plurali irregolari in “-a” (Dal neutro latino)
Alcuni nomi maschili singolari che terminano in -o hanno un plurale femminile in -a. Questo deriva dai sostantivi neutri latini.
Nomi di parti del corpo e concetti fisici:
l'uovo(maschile) ->le uova(femminile)il braccio(maschile) ->le braccia(femminile)il dito(maschile) ->le dita(femminile)
Note sul significato (Plurale doppio): In alcuni casi, il plurale maschile in -i indica l’oggetto singolo, mentre quello femminile in -a indica un insieme.
il muro / i muri(muri singoli) vsle mura(mura della città)il corno / i corni(strumenti musicali) vsle corna(dell’animale)
Nomi in “-co” e “-go” (Irregolarità ortografica)
Questi nomi presentano irregolarità solo ortografiche per mantenere il suono velare (k o g) o palatale.
Plurale in -chi / -ghi (suono duro): Se l’accento cade sulla penultima sillaba.
- Esempi:
il fuoco->i fuochi,l'albergo->gli alberghi.
Plurale in -ci / -gi (suono dolce): Se l’accento cade sulla terzultima sillaba.
- Esempi:
il medico->i medici,l'asparago->gli asparagi.
Nomi di origine greca (eccezioni)
I nomi di origine greca sono la fonte principale di irregolarità in italiano, soprattutto per il loro genere e la loro invarianza.
Nomi in “-a” maschili (già visti)
Come già menzionato, sono maschili in -a e hanno plurale in -i (es. il problema -> i problemi).
Nomi in “-i” femminili
Questi nomi si riferiscono a processi, condizioni o concetti e sono quasi sempre femminili e invariabili.
- Esempi:
la crisi / le crisi,la tesi / le tesi,l'ipotesi / le ipotesi,la diagnosi / le diagnosi.
Nomi in “-o” neutri
Alcuni nomi greci di origine neutra (come quelli in -on) sono diventati maschili in italiano e hanno un plurale irregolare in -i o rimangono invariati.
- Esempi:
l'eco->gli echi(maschile) ole eco(femminile, invariabile). il dinamo(maschile) ->i dinamo(invariabile).
