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Il trapassato prossimo: esprimere l’anteriorità nel passato
Il trapassato prossimo è il tempo verbale che ti permette di mettere in sequenza gli eventi nel passato, indicando chiaramente che un’azione è avvenuta prima di un’altra azione passata. È un po’ come un flashback in un film: ti riporta a ciò che era successo prima che la storia principale (al passato prossimo o imperfetto) iniziasse. Il trapassato prossimo si usa sempre in combinazione con un altro tempo passato (solitamente il passato prossimo o l’imperfetto).
Formazione del trapassato prossimo
Il trapassato prossimo è un tempo composto e si forma con l’imperfetto dell’ausiliare (essere o avere) + il participio passato del verbo principale.
Ausiliare AVERE all’imperfetto: avevo, avevi, aveva, avevamo, avevate, avevano.
Io avevo mangiatoLui aveva dettoLoro avevano finito
Ausiliare ESSERE all’imperfetto: ero, eri, era, eravamo, eravate, erano.
Io ero andato/aLei era tornataNoi eravamo usciti/e
Regola di concordanza: Se usi l’ausiliare essere, il participio passato deve concordare in genere e numero con il soggetto (e.g., Lei era andata, Loro erano partiti).
Uso principale: l’anteriorità nel passato
La funzione del trapassato prossimo è quella di esprimere l’azione più antica in una frase che ne contiene almeno due nel passato.
Struttura: [Azione 1, più vecchia, al Trapassato Prossimo] + [Azione 2, più recente, al Passato Prossimo o Imperfetto].
Esempi con passato prossimo
Quando sono arrivato alla stazione (azione 2), il treno era già partito (azione 1, successa prima).Abbiamo chiamato il dottore (azione 2) perché Anna aveva la febbre alta (azione 1, successa prima).Solo dopo che aveva finito i compiti (azione 1), è uscito a giocare (azione 2).
Esempi con imperfetto (descrizione)
Non volevo vedere il film (imperfetto) perché avevo già letto il libro (azione 1, successa prima).Eravamo in ritardo (imperfetto) perché la macchina si era rotta (azione 1, successa prima).
Parola chiave: appena
La parola appena (o non appena) è spesso usata per introdurre l’azione al trapassato prossimo, indicando che la seconda azione è avvenuta immediatamente dopo la prima.
Esempio: Non appena avevo messo le scarpe, mi sono ricordato le chiavi.
Il trapassato prossimo è la tua macchina del tempo personale per i racconti passati!
