Il vocabolario dell’argomentazione: secondo me, è ovvio che, nonostante

Il vocabolario dell’argomentazione: esprimere opinioni, certezze e opposizione

Argomentare significa esprimere il proprio punto di vista in modo logico e coerente. Le parole che usi per introdurre la tua opinione o la tua obiezione determinano il tono e la grammatica della frase successiva. Ecco un’analisi estremamente dettagliata e completa del vocabolario dell’argomentazione, essenziale per esprimere opinioni, certezze e obiezioni in italiano in modo fluido e strutturato.

Esprimere l’opinione (soggettività)

Queste espressioni sono fondamentali per introdurre un parere personale o un’interpretazione, segnalando che quanto segue è un punto di vista e non un fatto assoluto.

Secondo me / Secondo te / Secondo lui

Questa è la forma più comune e diretta per introdurre un parere personale. Non richiede un cambiamento nel modo verbale.

Struttura: Secondo me + Indicativo (o Condizionale)

Uso: Il verbo rimane all’Indicativo perché l’espressione secondo me già sottolinea la soggettività, e l’Indicativo esprime ciò che tu consideri una realtà (dal tuo punto di vista).

EsempiSpiegazione
Secondo me, il film è noioso.Si introduce il proprio parere in modo chiaro e diretto.
Secondo gli esperti, il prezzo aumenterà il mese prossimo.Si riporta il parere di una fonte esterna.
Secondo lui, avremmo dovuto aspettare.Si usa il Condizionale per esprimere un’opinione su un’azione mancata.

Penso che / Credo che

Queste espressioni richiedono il Congiuntivo nella frase dipendente, in quanto introducono un elemento di incertezza, dubbio o interpretazione soggettiva.

Struttura: Penso/Credo che + Congiuntivo (Presente, Passato, Imperfetto, Trapassato)

EsempiSpiegazione
Penso che Mario sia una persona molto intelligente.Opinione nel presente.
Non credo che loro abbiano ragione su questo punto.Dubbio/opinione al negativo nel presente.
Credevo che il treno partisse più tardi.Opinione nel passato (reggente all’Imperfetto).

Esprimere la certezza (oggettività)

Queste espressioni servono per introdurre un fatto, una verità accettata o una convinzione molto forte, eliminando l’incertezza.

È ovvio che / È certo che / È sicuro che

Queste espressioni impersonali introducono una realtà che non è messa in discussione o un’opinione considerata indiscutibile dall’oratore.

Struttura: È ovvio che / È certo che + Indicativo (o Futuro)

Uso: L’Indicativo è obbligatorio perché queste espressioni negano il dubbio, la soggettività e la possibilità, ponendo la frase successiva come un fatto.

EsempiSpiegazione
È ovvio che domani ci sarà la manifestazione.Fatto indubbio (uso del Futuro).
È certo che la terra è tonda.Verità universale.
Sono sicuro che Anna verrà alla festa.Convinzione forte (uso di “essere sicuro/certo” al posto della forma impersonale).

Sono convinto che / Non c’è dubbio che

Analogamente, queste formule rafforzano l’idea di verità e oggettività per l’oratore.

Struttura: Sono convinto che / Non c'è dubbio che + Indicativo

EsempiSpiegazione
Non c'è dubbio che l'inflazione sia un problema serio.Si potrebbe usare il Congiuntivo (sia) solo se si vuole ammettere una sfumatura di opinione, ma l’Indicativo (è) è la scelta più comune per i parlanti nativi in questo caso.
Sono convinto che abbiamo fatto la scelta giusta.Certezza su un’azione passata.

Esprimere l’opposizione e la concessione

Queste congiunzioni permettono di introdurre un’idea che è in contrasto o in opposizione con ciò che è stato affermato in precedenza, riconoscendo un fatto contrario.

Nonostante / Malgrado

Queste parole sono preposizioni improprie quando sono seguite da un nome e congiunzioni quando sono seguite da un verbo. Hanno un alto grado di formalità.

Uso con Nome/Pronome:

Nonostante / Malgrado + Nome/Pronome

Esempi:

  • Nonostante il freddo, siamo usciti.
  • Malgrado le sue proteste, abbiamo continuato.

Uso con Verbo (Congiunzione):

Nonostante che / Benché / Sebbene + Congiuntivo

Nota: Nel linguaggio parlato, spesso si omette il che (nonostante piova), ma grammaticalmente è una concessiva che richiede il Congiuntivo.

EsempiSpiegazione
Nonostante abbia piovuto (Congiuntivo Passato) tutto il giorno, non faceva freddo.Opposizione nel passato.
Benché sia (Congiuntivo Presente) un argomento difficile, lo capirò.Opposizione nel presente.

Anche se / Però / Tuttavia

Queste sono le forme più comuni, nel parlato, per esprimere contrasto senza usare il congiuntivo.

Struttura: Anche se + Indicativo

Uso: Introducono un’obiezione o un’opposizione, ma mantenendo un tono più colloquiale.

EsempiSpiegazione
Anche se il progetto è costoso, dobbiamo farlo.Contrasto mantenuto all’Indicativo.
Il lavoro è stressante, però è ben pagato.Opposizione introdotta da avverbio.
Ha ragione, tuttavia non mi convince.Opposizione più formale.

Il “Vocabolario Ponte” (sequenza e conseguenza)

Per rendere l’argomentazione completa, è necessario connettere le idee in modo logico.

FunzioneParola/EspressioneEsempi
Aggiungere un’ideaInoltre, Per di più, E non soloInoltre, la sua proposta è irrealistica.
Introdurre la causaPoiché, Dato chePoiché non c'erano prove, l'imputato è stato assolto.
Introdurre la conseguenzaDi conseguenza, Quindi, PerciòNon c'erano prove, di conseguenza è stato assolto.
ConcludereIn conclusione, Per riassumereIn conclusione, la situazione richiede una soluzione immediata.

Padroneggiare questo vocabolario ti permette di trasformare una semplice lista di frasi in una discussione ben argomentata e complessa!


Ascolta le conversazioni in Italiano su YouTube


Ascolta il podcast di Italiano su YouTube

Lascia un commento