L’uso delle forme di cortesia e distanziamento nel discorso pubblico

L’uso delle forme di cortesia e distanziamento nel discorso pubblico

Certamente! L’uso delle forme di cortesia e di distanziamento è una componente essenziale del discorso pubblico e del registro formale in italiano. Questa scelta linguistica serve a stabilire la corretta relazione gerarchica e sociale con l’interlocutore, proiettando rispetto e autorevolezza.


Forme di cortesia nel discorso pubblico

Le forme di cortesia servono a mantenere la distanza sociale (dimensione allocutiva) e a mitigare il potenziale impatto aggressivo o prescrittivo di ciò che viene detto (funzione mitigatrice).

L’allocuzione (Tu vs. Lei)

La scelta del pronome allocutivo è il segnale più immediato del registro adottato.

Il Lei (Allocuzione Formale)

Uso: È la forma standard obbligatoria nel discorso pubblico formale, istituzionale, professionale (es. tra colleghi non intimi, con superiori, con clienti, in comunicati ufficiali) e con persone sconosciute o più anziane.

Funzione: Stabilisce una distanza asimmetrica o simmetrica di rispetto.

Verbi: Il verbo e gli aggettivi concordano alla terza persona singolare femminile (es. Lei è arrivata in orario, se l’interlocutore è una donna).

Il Voi (Allocuzione Storica/Regionale)

Uso: Oggi è desueto come forma di cortesia singolare, ma resiste in alcune aree del Sud Italia (soprattutto nel parlato) con valore formale.

Ambito pubblico: Viene usato nel discorso politico o nelle arringhe per rivolgersi a un intero pubblico (Voi, cittadini...).

Il Tu (Allocuzione Informale)

Uso: È sempre escluso dal discorso pubblico formale. La sua adozione (dare del tu) è riservata ai contesti informali, familiari, o per specifiche strategie di marketing o comunicazione giovanile per creare vicinanza immediata.

Le formule di apertura e chiusura

Le espressioni fisse che aprono e chiudono la comunicazione scritta e orale rafforzano il rispetto e l’ufficialità.

Apertura

  • Egregio/a Dott./Prof., Gentile Sig.ra/Sig.re (Registro alto).
  • Illustrissimo (Registro molto elevato/burocratico).

Chiusura

  • Distinti saluti, Cordiali saluti (Standard).
  • In attesa di un Suo cortese riscontro, porgo distinti saluti (Molto formale/burocratico).

Tecniche di distanziamento e mitigazione

Oltre all’uso del Lei, il discorso pubblico formale impiega specifiche strategie sintattiche e lessicali per distanziarsi dall’azione o dall’affermazione, rendendola meno perentoria e più oggettiva.

De-agentivazione e impersonalità

Si evita di nominare esplicitamente il soggetto per spostare il focus sull’azione o sul processo.

Passivo e forme impersonali
  • Forma diretta: Noi abbiamo deciso di rinviare la riunione.
  • Distanziamento: La riunione è stata rinviata (Passivo) o Si è deciso di rinviare la riunione (Impersonale).
Nominalizzazione

Si trasformano i verbi in nomi per rendere il concetto più astratto e meno diretto.

  • Forma diretta: È necessario decidere rapidamente.
  • Distanziamento: È necessaria una decisione rapida.

Condizionale di cortesia

L’uso del condizionale è la forma più diffusa per mitigare una richiesta o un’affermazione.

Richieste
  • Diretto: Inviami i documenti.
  • Cortese/Distaccato: Potrebbe inviarmi i documenti? (Condizionale di cortesia).
Affermazioni
  • Diretto: I dati sono incompleti.
  • Distaccato: I dati risulterebbero incompleti, in base ai nostri calcoli. (Condizionale epistemico o di distanziamento, per non presentare l’informazione come verità assoluta).

Eufemismo e attenuazione lessicale

Si usano eufemismi e aggettivi attenuanti per addolcire concetti sgradevoli o decisioni difficili.

  • Problemi -> Criticità, Aspetti da approfondire.
  • Un errore -> Una disfunzione, Uno scostamento.

Queste tecniche congiunte garantiscono che il discorso pubblico mantenga il giusto livello di rispetto istituzionale e di rigore oggettivo.


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